“La politica internazionale? I nostri segretari di partito dovrebbero valutare di più queste cose”. Così Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, risponde alle domende de ilfattoquotidiano nella lunga intervista che gli abbiamo riservato (guarda la prima parte di ‘Razzeide). Ma se il politico non si sbilancia sul ruolo della Troika e delle potenze mondiali, si dice invece certo che “Kim Jong Un non è un dittatore, ma è un moderato, perchè è amante dello sport, dellla pallacanestro e del calcio italiano”. Razzi commenta, poi, il tema dell’‘uomosessuale‘ in politica: “Ben vengano, in alcune nazioni sono anche premier”. Il senatore abruzzese ammette, quindi, “di sentirsi un giovanotto” nonostante i sui 67 anni. E spiega il suo segreto: “Apprendere ogni giorno cose nuovo: impara ‘l’arta’ e mettilo da parte” di Maurizio Di Fazio e Samuele Orini