“Tutti scrivono che quello di Farage è un partito xenofobo, il nostro no. Ricordo che è grazie a noi che è stato abolito il reato di immigrazione clandestina e ne siamo felici. Noi dobbiamo andare a confrontarci sui temi, ovviamente non su idee diverse dalle nostre. Noi non siamo xenofobi. Noi abbiamo idee anti-austerity e vogliamo rivedere il fiscal compact, confrontarci su questioni che vanno a incidere sull’economia reale del paese. Proporremo sempre alla Rete di pronunciarsi sulla formazione di un gruppo per essere incisivi in Europa”. Così al FattoTv, Giuseppe Brescia, capogruppo del M5S alla Camera, commenta il caso esploso sulla possibile alleanza del Movimento con il partito indipendentista inglese Ukip al Parlamento europeo dopo che Beppe Grillo ha incontrato il leader Nigel Farage. Sulla questione, invece, del documento scritto dal gruppo comunicazione del M5S in cui si fa autocritica dopo il risultato delle elezioni, Brescia ammetta che “gli errori sono stati fatti anche da Grillo e Casaleggio”. In studio c’erano anche Martina Castigliani (ilfattoquotidiano.it), Caterina Soffici (giornalista e scrittrice), Alessio Pisanò (ilfattoquotidiano.it) e Lorenzo Galeazzi (ilfattoquotidiano.it)