“Non capisco chi parla di allarme per l’intenzione di allearsi con Marine Le Pen. Lei stessa ha detto di non volere estremisti rifiutando ad esempio il dialogo con ungheresi e greci. Noi siamo i moderati. Nessuno poi può permettersi di dare etichette di democraticità a un partito legittimato dal voto popolare e soprattutto al primo partito di Francia. Il voto alla Le Pen è stata una scelta per arginare il razzismo”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa alla Camera dei Deputati a Roma, assieme a una delegazione di Forza Italia per la firma a due dei sei quesiti referendari targati Carroccio. Si tratta, in particolare, di quello per la reintroduzione del reato di immigrazione clandestina e quello per la cancellazione della legge Fornero sulle pensioni. Alla conferenza stampa con Salvini non ha partecipato, come previsto in un primo momento, Silvio Berlusconi. “Qui ci sono tre Berlusconi: io, Giovanni Toti e Paolo Romani” risponde il capogruppo alla Camera di FI, Renato Brunetta, alla domanda sull’assenza di Berlusconi  di Manolo Lanaro