“I nostri interessi a Bruxelles sono chiarissimi: lavoro, crescita, sviluppo e solidarietà tra stati membri”. Così Romano Prodi a commento delle posizioni del premier italiano Matteo Renzi (“Cambiare l’Europa”), forte dei risultati elettorali che lo hanno premiato: “Il problema non è  dire ‘qui comando io’, ma fare accordi con paesi che soffrono degli stessi problemi”. A chi poi gli ha chiesto se vede nuovi incarichi politici all’orizzonte, magari provando di nuovo la corsa al Quirinale, l’ex presidente della Commissione Ue risponde: “Sono ‘game over’ e, come vedete, preferisco fare il commentatore”  di Fabio Abati