E adesso, cari grillini, continuate a cacciare senatori senza un buon motivo e in modo antidemocratico. Perderete ancora. Continuate ad abbassare la testa e non criticate il Capo, ingoiate silenzio e il vostro libero pensiero, dimostrando una pessima democrazia interna. Perderete ancora. Continuate a subire le incoerenze del Leader che ha tuonato contro la tv morta, ha cacciato Favia e Salsi per essere andati in tv, ma poi lui va in tv da Vespa, dimostrando il perfetto atteggiamento che deve tenere il politico che un giorno è bianco e l’altro è verde. Se non avete il coraggio di dirglielo, perderete ancora.

Continuate pure a insultare nei blog e nei forum chi la pensa in modo diverso da voi, senza mai scendere sul terreno del confronto e dei contenuti, imitando l’io contro tutti del Grillo tuonante. Perderete ancora. Continuate a non ascoltare le voci critiche all’interno del vostro stesso Movimento – come il sindaco Pizzarotti – che propone modalità più democratiche per gestire il M5S. E continuate ad accettare il populismo di Beppe quando urla “deciderà la Rete!”, senza specificare che qualche migliaio di attivisti iscritti a un sito non è la Rete, ma un microscopico segmento. La Rete è un concetto ampio e straordinario, che include chi la pensa in un modo e chi la pensa in modo opposto, e dunque è altissima democrazia. Nessuno di voi glielo dice al Capo? Eppure è semplice: “Non manipolare! Non fare come i vecchi politici! Non usare la Rete come paravento del tuo decisionismo di destra che caccia dal Movimento chi fa una critica contro di te!”.

Vi ricordate quando Grillo criticava Renzi perché diceva che non voleva andare a Palazzo Chigi e poi lo ha conquistato? Il Capo si presentava come campione di coerenza. Ora Beppe ha promesso che si sarebbe ritirato se avesse perso le elezioni.  Il suo #vinciamonoi è diventato #perdiamonoi. E che fa? Si dimette? Consegna il M5S ai cittadini e ai militanti? Favorisce una gestione più democratica? Vedremo che coerenza userà.

Se si confermerà Unico Leader, lancerà uno sputo digitale sulle migliaia di attivisti del Movimento che danno l’anima per cambiare il Paese. Gente che conosco personalmente e che stimo. Ho un amico agente immobiliare a Napoli, che appena lascia l’ufficio va in strada a volantinare e partecipa a tutte le iniziative sul territorio. A Pozzuoli c’è un’amica e mamma che si impegna sul territorio con grande coraggio, alzando la bandiera M5S. E come loro, ce ne sono tanti che credono nel cambiamento e nella democrazia. A loro bisogna dare una risposta. Biosgna spiegare perché Grillo ha perso, imponendo la sua linea dall’alto. Se non accadrà, purtroppo perderete ancora. E perderà anche il bisogno di democrazia.