“Radio Antonio Rinaudo non funziona più”, urlano gli anarchici dell’Asilo occupato alla fine dell’udienza nell’aula bunker di Torino dopo la prima udienza del processo per terrorismo contro quattro attivisti NoTav. Un ragazzo lancia all’interno dell’aula quella che sembra essere una microspia e urla contro il magistrato: “Cosa volevi ascoltare? Abbiamo trovato i microfoni e te li abbiamo riportati”. Scene concitate che avvengono mentre gli imputati vengono scortati fuori dall’aula. Quindi partono i cori “Tutte libere! Tutti Liberi”. Rinaudo, pubblico ministero in tutti i processi che coinvolgono la lotta contro l’alta velocità valsusina, è duramente contestato da una parte del movimento  di Cosimo Caridi