Dall’inchiesta ‘Breakfast’ è emerso che l’ex ministro Claudio Scajola (FI-Pdl) aveva garantito il suo sostegno economico per l’anticipo dell’affitto di un nuovo appartamento a Montecarlo. Complessivamente 15.500 euro che Scajola aveva promesso a Chiara Rizzo, la moglie dell’ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena, latitante dopo la condanna definitiva a 5 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. Ecco l’intercettazione, in esclusiva, che la Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria ha registrato nel corso delle indagini. I due arrestati, Scajola e la Rizzo, parlano anche delle elezioni europee 2014. Tutto ruota attorno alla possibile candidatura dell’ex ministro: “Se sono europarlamentare – dice – la parte mia è molto, molto più robusta”. In caso di mancata candidatura, comunque, secondo Scajola, Forza Italia gli proporrà un incarico di prestigio e anche in questo caso l’incentivo economico sarebbe importante  di Lucio Musolino