#Brunochiedi a Beppe come fa il M5S a restituire i rimborsi elettorali se non ne ha diritto”. Trending topic della giornata, dietro a #iononvotoM5s, è l’hashtag #Brunochiedi, per inoltrare al conduttore di Porta a Porta le domande che gli elettori vogliono porre a Beppe Grillo, ospite della sua trasmissione. 

Tante le domande che gli utenti su Twitter vorrebbero rivolgere al leader del Movimento 5 Stelle. In testa ci sono il suo programma per l’Europa (“in quale gruppo intendono aderire in Unione europea“), le ragioni dell’assenza del Movimento 5 Stelle dalle regionali sarde (“perché ha fatto tante promesse agli operai sardi e poi non si è presentato alle elezioni regionali di febbraio”), se si senta responsabile dell’accordo tra Pd e Pdl (“se il suo fine unico era far nascere il mostruoso accordo Pd-Pdl per poter cosi continuare a urlare slogan in eterno”) e se sia consapevole della provenienza dei suoi voti (“se non si sente in imbarazzo perché 1 voto su 5 gli proviene da chi ha votato Berlusconi in questi anni”). Ampio spazio anche a domande su temi di carattere sociale, dalle sostanze stupefacenti (“Grillo cosa pensa della diffusione della droga fra i giovani?”) alle pensioni (“davvero vuole tagliarle come ha detto a Novara?”).
Non mancano anche attacchi personali al leader del Movimento 5 Stelle. C’è chi vuole sapere se Grillo “si sente corresponsabile del debito pubblico, esploso a meta anni ’80 per i suoi faraonici compensi nella pubblica Rai” e “se ritiene che veramente l’elettorato del Pd sia rappresentato da ‘coglioni’ e ‘collusi”. Altri preferiscono la strada dell’ironia e chiedono “se dal suo villone si vede la Corsica” o “se il suo cesso è fatto con la stampante 3D“. Ma che Grillo accetti di rispondere alle domande di Vespa non è scontato, visto che alcuni elettori temono possa essere lui a guidare tutta la trasmissione (“#Brunochiedi se puoi fargli delle domande o se devi solo ascoltare la messa in religioso silenzio”).
Tra le varie richieste degli elettori non mancano anche stoccate dirette al conduttore Bruno Vespa, affinché chieda a Grillo “perché Renzi non si taglia lo stipendio e chi l’ha messo lì. Tanto a Renzi – precisano online – non lo chiederai”. E infine: “#Brunochiedi scusa a tutti gli abbonati, sarebbe un inizio perfetto. Il finale e già scritto”.