Oltre la cortina di ferro

Il 1983, per i videogiochi, ha segnato una nerissima crisi; due anni dopo, sul mercato americano, irrompe una nuova console (Nintendo Entertainment System, NES), lanciata in Giappone proprio nell’annus horribilis. Il 1994 è la volta della PlayStation (Sony), la più famosa al mondo. La portatile Game Boy (Nintendo), invece, avrebbe reso celebre Tetris. Il videogioco, inventato in Unione Sovietica a cavallo della metà degli anni Ottanta, fu commercializzato nel 1989 (nel 1990 in Europa), a pochi mesi dalla caduta del Muro di Berlino. I suoi tetramini si sarebbero imposti all’immaginario collettivo di intere generazioni.

Tantissimi i videogame usciti fra il 1985 e il 1994. Ne diamo qui un primo elenco, per il secondo rinviamo al prossimo post. 

Fra i gioielli del decennio

videogiochiGli zombi e le bestie mostruose schierate dal dio Neff, rapitore di Atena, figlia di Zeus, nel mitologico Altered Beast (1988). I tre terribili draghi dell’erede di Ghosts ‘n Goblins (1985), l’atavico Black Tiger (1987) – la versione occidentale di Black Dragon: li affronta un eroe corazzato, armato di mazzafrusto. Le cannoneggianti auto da corsa del futuro desolato e apocalittico di Badlands (1989), buon terzo dopo Super Sprint e Championship Sprint, entrambi del 1986; tre anni dopo si sarebbe affacciato sul mercato Hard Drivin’, il primo vero simulatore di guida (al confronto Chequered Flag, 1983, è un racing game preistorico).

Ambientazione western per Blood Bros. (1990), con i due “fratelli di sangue” – un cow boy e un indiano – che danno la caccia al più temibile ricercato di Dodge City; il gioco è l’erede spirituale di Cabal (1988), dove un soldato alla Rambo, rirpreso di spalle, tentava di far fuori i suoi nemici a suon di sventagliate di mitra e lanci di granate. Il Far West è anche lo scenario di Gun.Smoke (1985), ambientato a sua volta a Dodge City, con uno sceriffo di fresca nomina alle prese con una banda di senzalegge. È dalla parte dei cattivi il cowboy di Iron Horse (1986), che si fa strada tra gli avversari per rapinare un treno in corsa. Saloon e strade impolverate sono lo scenario di Sunset Riders (1991), con quattro cacciatori di taglie sulle tracce di pericolosissimi banditi.

Due simpatici dinosauri (Bub, verde; Bob, blu), sputando bolle, cercano di salvare le loro “ragazze” in Bubble Bobble (1986), il capostipite del genere. Tirano invece palle di neve, per inglobarvi i loro nemici, i pupazzi (Nick & Tom) di un discendente di Bubble Bobble. È Snow Bros (1990); qui, a lanciar bolle, sono due grandi teste di pietra che ne hanno preso in ostaggio le fidanzate. Combattono contro dinosauri e boss vari, impegnati nella lotta contro il mercato nero, i quattro personaggi di Cadillacs and Dinosaurs (1992). A vedersela con gli animali preistorici – e altri nemici, umani e vegetali – sono anche i cavernicoli Joe (capelli verdi) e Mac (capelli blu) di Caveman Ninja (1991), che devono salvare le donne del loro villaggio rapite da una banda avversaria. In Wonder Boy (1986) un cavernicolo biondo (Tom Tom) deve soccorrere invece la sua bella (Tanya), rapita da uno stregone (Drancon).

In Combat School (1987) il giocatore – se ha superato il duro periodo di formazione – può andare in missione contro i terroristi, armati fino ai denti, che minacciano la vita del presidente degli Stati Uniti; il videogioco esce nello stesso anno di Full Metal Jacket, col suo celebre e spietatissimo sergente istruttore Hartman. Spedita in missione, in Contra (1987) – alias Gryzor –, è anche l’unità speciale guidata da Bill Rizer e Lance Bean (nella versione giapponese): i due devono sgominare un’organizzazione terroristica (Red Falcon) manovrata dagli alieni, decisi a impadronirsi del pianeta.

Contra rimarrà un videogioco per pochi intimi. Diventerà invece un cult la guerra personale intrapresa, in Double Dragon (1987), da due fratelli gemelli, Billy e Jimmy Lee, maestri di arti marziali, contro i Black Warriors: devono salvare Marian, rapita dalla banda criminale. Analogo lo schema di gioco di Final Fight (1989), il re indiscusso del genere; l’obiettivo è di liberare Jessica, figlia del sindaco di Metro City, rapita dalla solita organizzazione criminale (Mad Gear); a capeggiare la missione lo stesso primo cittadino, Mike Haggar. Ennesima fanciulla rapita in Crime Fighters 2 (1991), che in occidente diventa Vendetta. È Kute Kate: a salvarla, dai cattivi della Dead End Gang, sono i Cobras.

Il resto alla prossima puntata.

di Massimo Arcangeli e Sandro Mariani