Saranno anche elezioni 2.0, tra twitter, internet e comizi in streaming, ma lo sprint finale della campagna elettorale per le Europee 2014 sarà in televisione. La sfida è per lunedì 19 maggio quando i tre leader si sfideranno per avere più persone incollate al piccolo schermo. Matteo Renzi, Beppe Grillo e Silvio Berlusconi saranno infatti tutti e tre in tv: il premier e l’ex premier in contemporanea in prima serata, l’ex comico subentrerà invece in seconda serata, ospite di ‘Porta a Porta’ in una puntata che andrà in onda in diretta alle 23.45. La sfida dello share è insomma apertissima. Sarà un lunedì-chiave per la campagna elettorale. Renzi, proseguendo la sua maratona mediatica sarà ospite di Corrado Formigli a ‘Piazzapulita’, su La7. Intervento probabilmente registrato perché alle 21 è previsto il comizio del presidente del Consiglio dal Rione Sanitò di Napoli, là dove pochi giorni fa aveva tenuto un comizio il leader del Movimento 5 stelle. Berlusconi sceglie invece un terreno più morbido, su Rete4, dove sarà intervistato (da Milano) da Paolo Del Debbio, a Quinta Colonna. Il premier e il leader FI saranno quindi in tv alla stessa ora, pronti a contendersi la battaglia dello zapping.

Non avrà concorrenti ma andrà in onda ben più tardi Beppe Grillo, ospite nel ‘salotto’ di Bruno Vespa. Una decisione, quella del leader più severo con i media tradizionali, che ha sorpreso ed è stata già anticipata da una coda polemica. Il M5S aveva chiesto di trasmettere la registrazione della puntata – che avviene nel pomeriggio – in streaming sul blog di Grillo. Richiesta sulla quale era intervenuto il segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi (Pd), protestando contro il rischio di favorire il M5S in violazione della par condicio. Alla fine, da via Teulada hanno optato per la diretta alle 23.45, sottolineando che questo era stato deciso fin dall’inizio anche se ciò non spiegherebbe le polemiche sulla richiesta di streaming. Giallo o non giallo alla fine Grillo ha ottenuto la diretta chiesta inizialmente perdendo però lo streaming e, soprattutto, l’orario pomeridiano, mediaticamente di certo più incisivo.

L’ultimo incontro tra Vespa e Grillo risale al 1983: allora Grillo era ‘solo’ un comico di successo, ora è il principale avversario del Pd. E contro i dem, oggi, si è scatenata una guerra dei numeri sui comizi fatti da Renzi, ieri, e da Grillo, il 9 maggio, a Reggio Emilia. In un post, l’ex comico, bollando il premier come “gnocco fritto” e accusandolo di aver “fatto chiudere le serrande ai locali della zona senza alcun rimborso”, ha contestato – con tanto di foto – chi, come il quotidiano Il Resto del Carlino, parlava di 10mila presenze per Renzi contro le 5mila registrate al comizio di Grillo. Pronta la risposta del premier: “I 5 Stelle stanno facendo meno piazza e meno gente, e prenderanno meno voti”.