Sono vandali. Che prendano un’accusa di vandalismo, allora è normale. Se andiamo sull’antiterrorismo questo paese è finito”. Beppe Grillo, leader del M5s, in visita al cantiere del Terzovalico di Novi Ligure (Alessandria) parla dei quattro NoTav accusati di terrorismo. Ieri sera la Corte Costituzionale ha deciso che le accuse di terrorismo ed eversione, avanzate dalla procura di Torino per l’assalto al cantiere del maggio 2013, devono essere riformulate. Il comico genovese, già condannato in primo grado in un processo NoTav, non ha dubbi: “E’ un problema d’intelligenza pubblica, non di ordine pubblico”. Poi mentre visita i terreni confinati con il cantiere dell’alta velocità aggiunge: “Per queste opere si parla sempre di un’associazione a delinquere con denaro pubblico, se vai a vedere le aziende non ce n’è una normale”  di Cosimo Caridi