“Diventa un attivista e aiuta il Movimento 5 stelle a vincere le europee”. Beppe Grillo lancia il reclutamento di braccia nuove che con mouse e tastiera aiutino a diffondere il messaggio grillino. Ad “ogni azione del giorno” corrispondono un tot di punti e chi ne accumula di più vince una cena con il leader a Genova. Sembra un concorso a premi, ma è la nuova “strategia politica” a 5 stelle per gli ultimi giorni della campagna elettorale. 

“Le prossime europee -scrive Grillo sul blog- saranno decisive. Bisogna andare in Europa per cambiare l’Italia. E cambiare si può. Quello che ieri sembrava impossibile oggi sta diventando realtà. Il M5s siete voi, e a voi chiedo di diffondere il programma, far conoscere i candidati, informare chi non accede alla Rete. Chi vuole può diventare da oggi un attivista a 5 Stelle e spingere l’Italia verso un futuro migliore. Tu puoi fare molto per restituire l’Italia ai suoi cittadini. Se hai un profilo Facebook puoi iniziare subito. Ogni attivista potrà coinvolgere i propri amici, chiedendo loro di supportare economicamente il M5S e pubblicando i manifesti del M5S sulla propria bacheca di Facebook; promuovere gli eventi del tour attraverso il proprio profilo Facebook”. I sostenitori, aggiunge Grillo, potranno inoltre “diffondere il programma europeo del Movimento, promuovere i candidati diffondendo l’elenco su Facebook. Al termine della campagna elettorale -conclude Grillo- sarò onorato di ospitare a cena, a Genova, i primi 100 classificati per punteggio ottenuto grazie alla loro attività da Attivista 5 Stelle. Andiamo in Europa per cambiare l’Italia”.

Nel frattempo al Senato è nata la componente unica “Italia lavori in corso”, creata dagli espulsi Francesco Campanella, Lorenzo Battista, Fabrizio Bocchino, Paola De Pin, Monica Casaletto, Bartolomeo Pepe, Adele Gambaro e Alessandra Bencini. Spicca l’assenza del ex Luis Orellana. Per formare un gruppo parlamentare al Senato sono necessari 10 componenti. “Abbiamo dato vita oggi ad una nuova componente del Gruppo misto al Senato, con il nome di “Italia lavori in corso” – spiegano in una nota – il nostro obiettivo è di rendere più organizzata e visibile la nostra attività di parlamentari, coerentemente con l’impegno che abbiamo sempre mantenuto nei confronti di chi ci ha eletti”.