Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine dell’evento di lancio dello schema ‘Youth Guarantee’ (a Roma), dichiara: “Che il decreto lavoro aumenti la precarietà non è vero”. Poi ha aggiunto: “A 12 mesi monitoreremo il processo e pubblicheremo i risultati, se i numeri ci daranno torto, prenderemo atto di aver preso una strada non giusta. Ma io credo che alla fine – continua – i numeri ci daranno ragione, perché questo è un modo per rendere più stabile tale opzione e per dire alle imprese potete assumere senza preoccupazione e non avete alcuna ragione per usare impropriamente contratti come partite Iva o di collaborazione per mascherare un rapporto di lavoro'”. Le dichiarazioni di Poletti sono state raccolte dal deputato del M5S, Walter Rizzetto: “Aumenta la precarietà, lo dice il decreto stesso, e il governo stesso non crede a questo Decreto, in quanto da una parte lo nomina come rilancio dell’occupazione, dall’altra nel documento di economia e finanze dice che la disoccupazione non tenderà nei prossimi anni a scendere”  di Manolo Lanaro