La Procura della Repubblica di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati 13 persone per il crollo della croce dedicata a Giovanni Paolo II dell’ architetto Enrico Job, che lo scorso 24 aprile ha ucciso a Cevo (Brescia) il giovane Marco Gusmini, schiacciato dall’imponente scultura ceduta improvvisamente. Il pubblico ministero Katy Bressanelli ha disposto una serie di accertamenti irrepetibili sul manufatto per accertare la dinamica del crollo e verificarne le cause.

Nell’elenco degli indagati ci sono, tra gli altri, l’ex sindaco di Cevo Mauro Giovanni Bazzana, l’attuale primo cittadino del paese della Vallecamonica Silvio Citroni, Mons. Ivo Panteghini, ex direttore del Museo diocesano. Tra gli indagati figurano anche gli esponenti dell’associazione croce del Papa e tecnici comunali. Persone che, a vario titolo, hanno promosso e gestito il trasferimento a Cevo, della croce di Job, costruita per la vista di Giovanni Paolo II allo stadio di Brescia nel 1998 e trasferita in Vallecamonica nel 2005.