Scontro rovente tra Iva Zanicchi, candidata alle elezioni europee per Forza Italia, e Michele Boldrin, leader di Fare per Fermare il Declino, durante “L’aria che tira”, su La7. Le prime scintille si registrano quando la cantante si esprime sul caso Scajola, scatenando l’ilarità dell’economista e del pubblico in studio: “Non perché Scajola appartiene a Forza Italia, ma umanamente davvero, quando sento che qualcuno va in carcere, io provo dispiacere e dolore. Io visito le carceri e basta anche un mese di galera per essere sconvolti per tutta la vita”. E aggiunge: “Abbiamo tanti guai nel partito. Il nostro presidente non può fare campagna elettorale, lo sappiamo e tutti a dire: ‘Ah, è stato condannato al terzo grado’“. “Ma cosa dice?” – insorge Boldrin – “E’ l’uomo più presente nell’universo, lei va troppo al mercato, non s’informa“. “Io vivo in piazza” – replica la Zanicchi – “vivo in mezzo alla gente. Credo che valga molto di più andare in un grande mercato rionale in città che andare in televisione. Ho un grande rispetto per la giustizia, ma ogni tanto può sbagliare. Per me con Berlusconi ha sbagliato. E il sospetto di questo arresto di Scajola in piena campagna elettorale a me viene“. La bagarre esplode quando Boldrin ribatte, ridendo, che il discorso della cantante è tutta una comica e accusa: “Sì, certo, è tutto un complotto. Ma, tra un mercato e l’altro, lei a Strasburgo ci va ogni tanto? Il Corriere della Sera scrive che lei ha il record delle assenze”. “Io ho il 97% delle presenze” – s’infuria la Zanicchi – “ho 500 interventi in Aula, ho fatto delle relazioni importantissime. E poi sa, ragazzo, che non è tanto importante essere presente, ma fare, non rubare ed essere onesti. Si vergogni