“La credibilità dell’annuncio di Sergio Marchionne va verificata”. Così il segretario della Fiom, Maurizio Landini ha commentato il piano industriale di Fiat-Chrysler, presentato martedì dal gruppo negli Stati Uniti. Secondo il numero uno delle tute blu, non si possono scordare gli annunci del passato: “Abbiamo alle spalle esperienze in cui Fiat ha presentato piani che poi sono stati modificati, ridotti e cambiati più volte”. Per questo, chiede infine Landini, il governo “faccia la sua parte” e smetta di “essere subalterno alla Fiat e convochi l’azienda per esigere certezza dell’impegno”  di Giulia Zaccariello