“In qualsiasi Paese civile il Questore di Roma se ne sarebbe andato a casa”. Così Vincenzo Esposito, zio di Ciro, il tifoso del Napoli ferito lo scorso sabato a Roma in un incontro con la stampa. “Sono state diffuse ricostruzioni false e ci sono state molte carenze nell’ordine pubblico. Ho appena parlato con un testimone oculare che mi ha detto tra l’altro che più di una persona aveva la pistola: lui si è salvato perché si è inceppata l’arma”. Quanto al ruolo di Ciro, Enzo Esposito si difende: “Alcuni giovani tra cui mio nipote sono intervenuti in difesa dei bus con donne e bambini attaccati, per questo Ciro è stato ferito”. Nel corso dell’incontro con la stampa Esposito ha anche annunciato che è stata creata una email (clicca qui), per inviare testimonianze dirette sui fatti di sabato scorso  di Andrea Postiglione