La Fiat approfitta dell’interesse creato intorno agli ecoincentivi 2014 per promuovere i suoi modelli a metano e a Gpl. “In caso di esaurimento del limite messo a disposizione dal governo – lo scorso anno quello assegnato ai privati venne esaurito in poche ore – i marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo assicurano, a maggio, un contributo almeno equivalente al massimo degli incentivi statali”, si legge nel comunicato stampa.

L’iniziativa solletica l’interesse di chi in questi giorni, sentendo parlare di ecoincentivi, aveva fatto un pensierino sull’auto a gas, salvo poi rimanere deluso dalla portata limitata dell’intervento: pochi soldi a disposizione e pochi i modelli incentivati, per i privati in maggioranza ibridi ed elettrici. La Fiat coglie la palla al balzo e, a sue spese, libera dai vincoli l’accesso allo sconto: “La promozione è valida sulle vetture Gpl e metano senza distinzioni tra clienti privali e utenze professionali, anche senza rottamazione, senza alcun limite in termini di plafond ed emissioni”. Qualche esempio? A maggio, per tutti, sconto di circa 3.000 euro sull’acquisto della Fiat Panda Easy a metano; 3.450 per la Lancia Ypsilon Gold a metano, 4.200 per la 500L Pop star a metano, 4.880 euro per l’Alfa Romeo Giulietta a Gpl e sulla Lancia Delta a Gpl.

In questo modo, la Fiat cerca anche di arginare l’avanzata dell’ibrido: con gli incentivi, una Toyota Yaris Hybrid arriva a costare circa 15.700 euro, più o meno come una Punto a metano. L’impatto degli incentivi statali, per la Fiat, sarà infatti assai limitato: i privati riceveranno un contributo per l’acquisto di soli due modelli (la Panda e la Lancia Ypsilon a metano), e le ditte, per le quali è necessaria la rottamazione di veicolo di almeno 10 anni d’età, avranno difficoltà ad accedere agli aiuti, come dimostra l’esperimento dell’anno scorso che vide oltre 31 milioni di euro inutilizzati sui 40 totali stanziati.