Berlusconi tratta meglio Dudù di me. Visto che ama tanto gli animali, magari mi avesse lasciata sola come un cane. Peggio“. Lo afferma ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24, Iva Zanicchi, europarlamentare uscente di Forza Italia. “Berlusconi pensa che io possa farcela da sola” – spiega – “Ha dato indicazioni al partito di far votare Toti e la Ronzulli nella mia circoscrizione, perché, si sa, loro sono giovani. Ma è sbagliato che il partito sostenga solo loro. E‘ vero che degli altri candidati a Silvio non importa niente. Pensate che dramma se prendo più voti della Ronzulli”. Giuseppe Cruciani chiede alla cantante se è in atto una discriminazione. “Sì” – risponde – “Berlusconi dovrebbe dire che va eletto Toti perchè è il nuovo che avanza, per il resto arrangiatevi voi”. L’europarlamentare si pronuncia anche sul discusso romanzo gay di Melania Mazzucco, “Sei come sei” e sull’iniziativa intrapresa dal liceo Giulio Cesare di Roma, quella di introdurre il libro in alcuni corsi scolastici. “Gli insegnanti che hanno proposto quel romanzo a scuola devono essere licenziati, devono fare la fame. Li prenderei a calci nel culo per tutta la piazza del Vaticano. Vergognati, schifosa, a far leggere certe cose a ragazzi di 13 anni” – prosegue, rivolgendosi a una docente del liceo – “Per fortuna che non c’era mia nipote, altrimenti quella lì la sistemavo io. La testa gliela mettevo…So io dove. Avete presente i tori? Così le passava la voglia di parlare di sesso ai ragazzini. Quella cosa dolciastra gliela vomiterei in bocca. E poi gliela farei ingoiare. Insieme al mio vomito“. La cantante si esprime poi sulla polemica scatenatasi per la sua contestata “profezia di morte” ad “Agorà”, su Rai Tre (“sta arrivando l’ebola con gli immigrati”, ndr): “Per questa cosa dell’ebola mi hanno accusato di fare del terrorismo. Mi sono arrivate minacce di morte. Ma l’Italia non deve prendere sotto gamba questa cosa, dall’Africa arrivano pure tubercolosi e colera“. E ribadisce: “Un medico mi ha detto che è un dramma vero e non ne parla nessuno. In Italia sono arrivate malattie vecchie che si sono ripresentate. In Guinea”- continua – “è in corso un’epidemia, i passeggeri che vengono dall’Africa in Francia vengono sottoposti a minuziosi controlli. Gli immigrati vanno controllati” di Gisella Ruccia