“Il mio giudizio su Matteo Renzi è nettamente negativo. Dà fastidio perché ha bulimia comunicativa. E’ quel classico studente che viene alla cattedra, ti vuole far credere che sia particolarmente preparato, parla e parla, ma poi non quaglia“. E’ la metafora che il senatore M5S Nicola Morra adotta per commentare l’operato del premier, durante la trasmissione “Lo Schiaffo”, su Class TV. “Renzi non arriva al cuore delle questioni” – continua – “non sa dar risposte. Fa semplicemente annunci”. E come esempio della sua tesi cita le dichiarazioni di Renzi sulla disoccupazione, in occasione del suo incontro col premier Cameron a Londra. Il parlamentare pentastellato si pronuncia anche sulle critiche del sindaco di Parma Federico Pizzarotti nelle scelte dei candidati del M5S alle elezioni europee: “Lì dove ci sono stati fatti che hanno testimoniato o dimostrato insorgenze di fatti negativi, noi del M5S abbiamo espulso e diffidato, perché il movimento deve continuare a conservare una sua intransigenza morale. Innanzitutto, noi dobbiamo essere severissimi con noi stessi“. E sottolinea: “La rete ci ha creato, ma ci può anche distruggere. Siamo nati con l’idea che questo strumento potentissimo possa aiutarci a istituire la democrazia diretta. Ma la rete è solo uno strumento, poi saranno le persone con la loro credibilità a far sì che questo strumento permetta di scegliere quanto di meglio c’è sul panorama”. Morra commenta poi la gaffe dell’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi, che su twitter ha postato una foto inviata da un ammiratore. L’immagine immortala una curva con uno striscione che reca la scritta: “Se in Europa vuoi brillare, Lara Comi devi votare”. L’eurodeputata ha quindi creduto che si trattasse di un vero striscione che inneggiasse alla sua candidatura. In realtà, era un fotomontaggio ottenibile con un’applicazione on line. “La rete è anche fantasia“, chiosa ironicamente il senatore  di Gisella Ruccia