“Ben venga il concerto di Taranto e ben venga quello di Roma per il primo maggio”. Dichiara il comico Dario Vergassola, tra i mattatori del concertone romano. “Abbiamo cercato di tirare un ponte con Taranto e, tra i cantanti, con Caparezza  e non ci siamo riusciti. Ci auguriamo di averlo qui l’anno prossimo o negli anni a venire”. Così l’organizzatore del Concerto del Primo Maggio a Roma, Marco Godano, commenta la scelta del cantautore Caparezza, storica presenza dell’evento romano, di partecipare alla manifestazione musicale prevista a Taranto. Se gli organizzatori dell’evento pugliese hanno ribadito più volte l’assenza di sigle sindacali, Antonio Ascenzi della Uil sottolinea che “il sindacato ha molti problemi, ma meno male che ci sia: in questo civilissimo Paese il sindacato ha avuto diritto di accesso ai posti di lavoro meno di cinquant’anni fa”  di Paola Mentuccia