“La nostra storia potrebbe essere un volano per lo sviluppo”, dicono i cittadini del comune in provincia di Napoli dove il prossimo 25 maggio si eleggerà il nuovo sindaco. E, secondo gli abitanti, una delle priorità della prossima giunta dovrà essere il rilancio del patrimonio artistico cittadino. Un modo per riportare turisti – e quindi economia – in un centro storico che fu ricco ma che oggi appare svuotato. Dal villaggio preistorico unico in Europa e ormai sepolto dalla falda acquifera, a Castel Cicala, uno dei posti prediletti da Giordano Bruno; dall’anfiteatro romano, alle rovine di un castello medievale in pieno centro cittadino. A Nola non mancano i monumenti, a latitare, finora, è la volontà di recuperarli e renderli fruibili al pubblico. “La colpa è della politica – dice un cittadino – ma comunque io andrò a votare nella speranza che qualcosa possa cambiare. Il problema è che noi stiamo campando da troppo tempo di speranza”  di Andrea Postiglione e Nello Trocchia

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