Hanno rassegnato le dimissioni tutti e otto gli assessori della giunta regionale della Valle d’Aosta. I documenti sono stati depositati e protocollati poco dopo le 15. Si è concretizzato così l’annuncio arrivato questa mattina dopo la riunione di maggioranza. Union valdotaine e Stella Alpina hanno deciso di rispondere così alle mozioni di sfiducia individuali firmate dall’opposizione e dal consigliere unionista Leonardo La Torre.

La crisi politica era iniziata lo scorso 26 marzo quando la maggioranza, Uv e Stella Alpina, era stata sconfitta in consiglio regionale su una risoluzione proposta e approvata dalla minoranza, Pd, M5s e i movimenti autonomisti di centro sinistra Alpe e Uvp, che chiedeva un passo indietro dell’esecutivo. 

“Gli assessori hanno deciso di presentarsi dimissionari al Consiglio regionale convocato per domani – ha fatto sapere Maurizio Martin, presidente della Stella Alpina, al termine del vertice di maggioranza – abbiamo preso atto che c’è una crisi politica e che quindi bisogna cercare di uscirne prima possibile, la Valle d’Aosta ha bisogno di un governo stabile”. Secondo Martin “ora le varie forze politiche si dovranno incontrare al più presto per trovare una soluzione”. Il presidente dell’Union Valdotaine Ennio Pastoret teme “un periodo di paralisi amministrativa”. Fino ad ora, aggiunge Pastoret, “le forze politiche non si sono parlate perché erano state poste delle pregiudiziali da parte della minoranza, ma prima o poi è necessario che si parlino”.