Essere gay e avere un desiderio forte di diventare padre. Questa è la storia di Emiliano Losi e del suo compagno, Davide Argentiero, entrambi lombardi. Una storia che costa ostacoli e soldi. Molti. “Stiamo tentando la strada dell’utero in affitto. Diventare padre è un desiderio che io e mio marito – racconta Emiliano – abbiamo sempre avuto, come tutte le persone, omosessuali o eterosessuali che siano. Un desiderio che siamo pronti ad affrontare con tutti i problemi che questo comporterà, anche facendoci aiutare da uno psicologo assieme al bambino o ai bambini che arriveranno”. “La fecondazione dell’utero in affitto ha un costo di 80mila, 100mila euro” rivela Lorenzo Puglisi, legale della coppia.  Infine una notazione sul cuore del problema: “Molti amici omossessuali – sottolinea Emiliano – vorrebbero un bambino, ma non possono permetterselo”. L’interesse? Crescente, anche se pieno di aspetti controversi se ci si rivolge per il percorso a paesi dell’est. Crescente anche perché lo dimostrano le richieste informative ricevute dall’associazione Familylegal, presieduta proprio dall’avvocato Puglisi: a Milano ne sono arrivate oltre 300 nel solo 2013  (Claudia Vanni/alaNEWS)