“E’ un riconoscimento che non vale solo per i Verdi, ma per tutti i partiti che credono in una vera dimensione politica Europea. La sentenza della Cassazione è una tappa fondamentale per la realizzazione di una Ue pienamente politica”. Così il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, ha commentato in una conferenza stampa, tenutasi nella sede romana della Federazione, la decisione della Suprema Corte di ammettere le liste di Green Italia-Verdi Europei alle elezioni di maggio, senza dover raccogliere le 150.000 firme necessarie per i partiti candidati che non hanno una rappresentanza a Strasburgo. “E’ stato accolto – spiega Bonelli –  il principio secondo il quale i partiti hanno una dimensione non solo nazionale, ma anche e pienamente europea. Quindi ai Verdi italiani è stata riconosciuto il diritto di candidarsi, perchè fanno parte di un unico soggetto politico europeo ecologista”. Il segretario dei Verdi ha anche aggiunto che “il ministro dell’Interno dovrà meditare sulla scelta sbagliata di ostacolare la nostra battaglia, che non abbiamo combattuto solo per noi stessi”. E, in merito alla campagna elettorale, Bonelli ha detto: “Anche la commissione di vigilanza Rai dovrà rivedere le decisioni che ha assunto sugli spazi elettorali, visto che il nostro movimento è stato escluso dal dibattito. Per far valere i nostri diritti faremo un esposto perchè ci siano riconosciuti i nostri spazi elettorali”  di Tommaso Rodano