Conoscete Berwick Street? È una storica strada londinese nota per i negozi di dischi. Domani verrà chiusa al traffico e di fronte al Sister Ray sarà allestito un minifestival che si protrarrà sino a sera.

Perché tutto ciò? Il 19 aprile, si celebra il Record Store Day; l’iniziativa (settima edizione) è volta a promuovere la cultura del disco e parte proprio dai  luoghi simbolo sparsi in giro per il mondo: rivenditori, musicisti, appassionati di ogni genere, tutti insieme nel nome del vinile. Saranno peraltro tantissime le uscite discografiche in onore della giornata di domani (qui la lista). 

Inutile evocare nel dettaglio i motivi per cui pur di salvare il mitico 180 grammi si è giunti a tali operazioni; la musica negli ultimi trent’anni si è emancipata dall’antico supporto: di fatto i negozi sono lentamente spariti.

Calma, non è proprio così, i record store esistono ancora! Certo, non li troverete ovunque, occorre cercarli con calma ma se riuscirete a scovarli, ancora oggi potrete certamente trovarvi soddisfazione.

Se volgiamo lo sguardo alle nostre latitudini, la situazione è peggiore, sebbene alcuni negozi resistano, nel nostro Paese sono mediamente scomparsi. Bontà loro, alla fine cosa avrebbero venduto? Forse i vinili di Vasco o dei Negramaro? La massa italiana questo compra! Ed è proprio attraverso di essa che un negozio di dischi dovrebbe sperare di sopravvivere; quindi, a conti fatti, meglio chiudere, anche perché imbattersi in una vetrina e scorgervi eventuali copertine di Ligabue e “compagnia bella” provocherebbe un leggero mal di stomaco.

Esiste però un’altra versione della storia, noi italiani non siamo tutti “così basici”, esiste un piccolo pertugio nel quale si raduna la solita nicchia, persone che rifuggono certe logiche; ed è proprio a questo piccolo esercito che si rivolge un mercato di vinili che, aldilà del recupero attuale, non ha mai smesso di vivere. Trattasi di veri e propri mercatini itineranti, distesi lungo tutta la penisola; per un appassionato capitarci dentro può suscitare almeno un paio di reazioni: la prima strettamente connessa alla gioia, la seconda all’ansia di non possedere sufficiente denaro! Sì, perché, aldilà delle (rare) occasioni, individuare il pezzo agognato corrisponde a un notevole esborso economico, tanto da decidere di non tornarci più. Sarà pur vero che occorre sostenere questo genere di situazioni cercando di non comprare in rete, altresì sarebbe opportuno che gli espositori italiani abbassassero i prezzi di tale memorabilia. 

All’estero, guarda caso, non funziona propriamente così. Negli Stati Uniti, gli store nei quali è ancora possibile fare spesa a prezzi ragionevoli ci sono; capitare, ad esempio, dentro Amoeba Records di Los Angeles (oppure San Francisco) non lascia certo indifferenti: interi corridoi corrispondenti a migliaia di dischi, usati e nuovi, venduti a prezzi più che ragionevoli. A qualcuno è poi capitato tra quegli scaffali di trovarsi davanti Peter Murphy dei Bauhaus pronto ad improvvisare una session ad uso e consumo del pubblico presente, ad altri persino Paul Mc Cartney, in procinto di suonare un set di 50 minuti. Roba da matti! Inutile sottolineare che tali situazioni in Italia non accadono e, semmai dovessero capitare, nella migliore delle ipotesi chi ti si potrebbe manifestare davanti? Forse Nek! Quindi meglio evitare.

Tornando alla giornata di domani, le iniziative connesse – come detto – saranno tante anche in Italia. Le radio principali sovvertiranno la programmazione quotidiana e i negozi rimasti organizzeranno concerti e dj set.

E a tal proposito, La Feltrinelli di Parma ha ingaggiato “il solito dj qualunque” per un set alle ore 18; per l’occasione metterà mano agli scaffali della propria collezione privata, rispolverando certa musica anni 80, quella con cui è cresciuto e con la quale ha cominciato ad amare proprio il vinile.

Se passate da quelle parti…

9 canzoni 9 … in vinile

Lato A

Thi Fear of God • Simple Minds

Pale Shelter • Tears For Fears

Shake the Disease • Depeche Mode

Seconds • Human League

Lato B

The Fire • The Sound

Mr Jones • Psychedelic Furs

Sleepwalk • Ultravox

Europe After Rain • John Foxx

Temptation • New Order