In un mio recente post abbiamo visto quanto l’alcol assunto in gravidanza, insieme al fumo, all’inquinamento ed ai farmaci, possa influenzare negativamente tutta la vita se non portare a morte improvvisa.

Nel 2010 16.829 persone sono morte in Italia per l’alcol, ma le campagne di sensibilizzazione sono sempre scarse. All’inizio di marzo del 2014 il Baclofen, un principio attivo a basso costo utilizzato principalmente negli spasmi muscolari, ha ricevuto in Francia una ufficiale approvazione d’uso, per 3 anni, come farmaco per combattere l’alcolismo.

Queesto farmaco ha già dato ottimi risultati in molti studi clinici su 100 pazienti con dipendenza da alcol seguiti per due anni e su 180 pazienti seguiti per 1 anno, ma viene completamente ignorato o, peggio denigrato. Nei prossimi mesi si avranno ulteriori risultati da due trials francesi (Alpadir e Bacloville).

Non crede il ministro della Salute Beatrice Lorenzin che potrebbe valutare l’introduzione di questo prodotto per cercare di ridurre la dipendenza e la mortalità da alcol? Big Pharma potrebbe  non essere contenta di avere meno persone da “curare” per le complicanze dell’alcolismo? Lei da che parte si pone ministro? Parlare senza conoscere è facile ma fare senza sapere è impossibile: è sicura di non parlare troppo e di fare poco? Vogliamo tutti insieme bere signora ministra, solo per festeggiare qualche parola realizzata, “L’ultimo drink”?