A tre giorni dai sequestri di conti, auto e villa in Sardegna il senatore Ndc Roberto Formigoni annuncia che non sarà in lista alle prossime europee. L’ex governatore lombardo, coinvolto in più inchieste (Maugeri, San Raffaele, discarica Cappella Cantone e vicenda Guarischi) fa sapere di aver ritirato la propria disponibilità. “Incito il mio partito – dice – a inserire in lista quanti più giovani e volti nuovi sia possibile”. Insomma largo ai giovani nel partito del Angelino Alfano (oggi rieletto all’unanimità). 

”Nelle scorse settimane, su richiesta unanime dei fondatori del Nuovo Centrodestra (Parlamentari e Consiglieri regionali) della mia regione, avevo dato la mia disponibilità ad essere candidato alle Elezioni europee – sostiene Formigoni – Si trattava di una disponibilità, non di una richiesta. Avevo infatti specificato di non desiderare una nuova esperienza al Parlamento Europeo”. Anche perché il senatore dovrà difendersi a partire dal 6 maggio dalle accuse rivolte dai pm di Milano nel processo sulle delibere di giunta che avevano permesso flussi di denaro alla Fondazione creata da don Verzè. Nella prima tranche dell’inchiesta sul crac Pierangelo Daccò, imprenditore vicinissmo al Celeste, è stato condannato in appello a 9 anni

“Stamattina, a chiusura dell’assemblea costituente di Ncd, ho ritirato la mia disponibilità – aggiunge – e incito il mio partito a inserire in lista quanti più giovani e volti nuovi sia possibile. Ho visto, infatti, alla nostra assemblea energie straordinarie, giovani donne e giovani uomini convinti, impegnati, carichi di entusiasmo e passione politica, capaci di analisi e di proposte. Tanti di loro possono ben rappresentarci al Parlamento europeo e mi auguro che anche altri volti noti e sperimentati di Ncd facciano come me, lasciando il posto in lista a uno o una di loro. Parteciperò alla campagna elettorale con l’impegno e l’energia di sempre, sostenendo le candidature di alcuni di questi giovani”. Che probabilmente non devono rispondere ai giudici di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e altri reati.