E’ una Capitale blindata quella del 12 aprile. Il corteo attraversa il centro. Da Porta Pia a stazione Termini sono numerose le camionette delle forze dell’ordine che presidiano i ministeri e punti sensibili della città. Si temono gli scontri dello scorso 19 ottobre. “Non siamo sul piede di guerra, però vogliamo protestare con forza contro il governo Renzi in totale continuità con il passato, dal Jobs act al piano casa, oggi lo slogan è ribaltiamolo” afferma una manifestante. Perlustrazioni di strade, bonifiche di interi quartieri e fitti controlli su autobus e treni provenienti da tutta Italia per il corteo. “Invece di prendersela con gli operai e la povera gente, andassero ad arrestare Dell’Utri” afferma un signore iscritto a Rifondazione comunista che racconta di essere stato perquisito a fondo insieme ad altri passeggeri sull’autobus partito da Vicenza  di Irene Buscemi