“Per i pm sarei un re Mida al contrario”. Torna a difendersi il senatore Ncd ed ex governatore lombardo Roberto Formigoni. E, a due settimane dal rinvio a giudizio per associazione a delinquere e corruzione in merito allo scandalo Maugeri, convoca oggi una conferenza stampa nella sede milanese della fondazione ciellina ‘Europa Civiltà‘, della quale è presidente onorario. Sul terrazzo con vista su quel palazzo Lombardia da lui stesso voluto, Formigoni chiarisce: “Mi hanno sequestrato una Panda, una Multipla, una villa in Sardegna – che non è mai stata mia – e un conto corrente in rosso”, continua Formigoni in riferimento ai sequestri a sua carico disposti ieri dal tribunale di Milano, che congiuntamente ai sequestri disposti per le altre persone sotto processo ammonterebbero a 49 milioni di euro. “Sull’altro mio conto ho 18 euro”, continua il senatore di Ncd, che spiega di attendere lo stipendio da parlamentare che arriverà il 21 del mese. “Nel frattempo ho chi mi dà da mangiare e a Roma mangio alla buvette”. Più spartano di un grillino, facciamo notare. “E’ vero – conferma Formigoni – sono abbastanza spartano”  di Franz Baraggino