Windows XP, il sistema operativo di Microsoft, è andato ufficialmente in “pensione” dopo 13 anni di servizio e non riceverà più aggiornamenti sulla sicurezza da parte della casa madre. L’uscita di scena ha fatto scattare il timore che migliaia di computer diventino preda di virus e hacker. Cosa fare allora per proteggere i propri pc?

La prima ipotesi è quella di mantenere il sistema operativo. Un’ipotesi rischiosa, perché Windows XP continuerà a funzionare, ma Microsoft cesserà di offrire supporto e declinerà la responsabilità per attacchi informatici e malfunzionamenti. Per continuare a mantenere il vecchio sistema bisognerà aggiornarlo autonomamente con software che lo supportino. L’altra ipotesi è passare ad altri sistemi operativi offerti da Microsoft: Windows 7 e Windows 8.1. C’è ancora un anno per decidere. Microsoft, infatti, ha deciso di prolungare fino al 2015 il programma antivirus, ma con il tempo il sistema diventerà ugualmente più attaccabile.

C’è invece chi, come la Gran Bretagna, ha deciso di pagare per garantirsi ‘copertura’ extra: la Gran Bretagna avrebbe sborsato quasi 7 milioni di euro e l’Olanda diversi milioni. Secondo Computer Weekly, il governo di Londra si sarebbe garantito altri 12 mesi di copertura sulla sicurezza per Windows XP pagando a Microsoft oltre 5 milioni e mezzo di sterline (circa 7 milioni di euro). L’accordo riguarda gli aggiornamenti sulla sicurezza di Windows XP, ma anche dei programmi Office 2003 ed Exchange 2003, per tutti i computer dell’amministrazione centrale e locale, per le scuole e per il sistema sanitario nazionale. Un anno in più servirà per la migrazione definitiva a sistemi più moderni e quindi aggiornati. Sulla stessa linea si è mossa anche l’Olanda: secondo il sito Webwereld il governo ha stretto un accordo di diversi milioni di euro con Microsoft per garantirsi supporto extra a Windows XP. Si stima che fra i 34mila e 40mila impiegati della P.A. olandese usino ancora computer equipaggiati col ‘vecchio’ sistema operativo.

Secondo NetMarketShare, Windows XP è presente su circa il 30% dei computer di tutto il mondo. In Italia Idc stima che quasi il 24% delle imprese lavora con XP per oltre l’80% del parco pc aziendali. Secondo la stessa società, inoltre, il 66% della P.A. locale, ha un parco macchine dotato per oltre il 50% di Windows XP.