Silvio Berlusconi non è riuscito a ottenere il tanto invocato provvedimento di “agibilità politica. Ora per lui il problema è scegliere fra detenzione domiciliare e servizi sociali per scontare i residui dieci mesi di pena, al netto dei tre anni abbuonati dall’indulto. E naturalmente conciliare tale condizione on la corsa elettorale di Forza Italia. Nel pomeriggio di oggi è prevista l’udienza presso il Tribunale di Sorveglianza di Milano, chiamato a stabilire in quale modo dovrà scontare la pena. Mentre si susseguono le indiscrezioni di stampa e i motti di spirito sul servizio sociale che alla fine sarà prescelto, fra il serio e faceto, abbiamo chiesto un commento ai cittadini di passaggio per gli eventi della Settimana del Design di Milano. C’è chi lo vorrebbe in galera, chi ai domiciliari, chi invece lo vedrebbe bene impegnato in un’attività di volontariato. E qualcuno prevede che riuscirà a trasformare anche questa disavventura in un colpo di scena a suo vantaggio. Ma non mancano i fedelissimi che lo vedono come vittima di un’odiosa ingiustizia. E voi come la pensate? Dov’è meglio che l’ex presidente del Consiglio vada a scontare la sua pena? Dite la vostra nei commenti e votando la risposta che vi convince di più  di Piero Ricca, riprese Ricky Farina