Grillo pensa che Renzi sia il nipote di Gelli. Per me è peggio, siamo ben oltre, siamo nell’ambito della scelleratezza“. E’ il duro commento del senatore del Movimento 5 Stelle, Michele Giarrusso, intervistato a “La Zanzara”, su Radio 24. “Renzi” – continua – “è privo di scrupoli. Pur di farsi campagna elettorale sfascia la Costituzione, altera gli equilibri di potere, affossa la lotta alla mafia, ruba ai poveri per dare una manciata di pasta a dei poveri disperati a chi chiederà indietro tutto con gli interessi appena finite le elezioni”. E sottolinea: “Renzi è figlio di Berlusconi. E’ un Berlusconi con il suo potere quando aveva 26 anni, 30 anni. Molto peggio di Licio Gelli, molto più spregiudicato, non ha idea di cosa sia la democrazia, vivere in un paese civile”. Il parlamentare spiega: “Per avere il 416 ter sul voto di scambio politico-mafioso Giovanni Falcone è morto. E’ arrivato Renzi e alla Camera ha imposto ai suoi, che in Senato e in Commissione Giustizia avevano votato diversamente, di ribaltare il testo con uno sconto delle pene previste pari al 40%. Così non vanno in galera i politici che si accordano coi mafiosi“. Altrettanto ferma è l’opinione sul Cavaliere e sul capo dello Stato: “Berlusconi in un altro Paese sarebbe già in galera. E’ anziano? L’età è commisurata alla pericolosità. Riina e Provenzano sono vecchi e non certo inoffensivi. Berlusconi è pericolosissimo, ha una enorme capacità di delinquere. Napolitano ha 88 anni” – continua – “ed è lucido e pericoloso. Si è preso un caffè con Berlusconi il giorno prima del voto alla Camera sulla riforma 416 ter e hanno affondato la lotta alla mafia. Lo ha detto sul Mattinale anche Brunetta, che non è una cima e spesso non si rende conto di quello che dice“. Giarrusso poi prevede una sonora vittoria del M5S alle elezioni europee e attacca Renzi sulla riforma del Senato: “Lui va veloce e corre come un treno? Veramente ha deragliato. La proposta sul Senato della minoranza Pd io la voterei subito, rispecchia quella del M5S. Perché non dovremmo votarla? Io aggiungerei solo il dimezzamento dello stipendio” di Gisella Ruccia