La Lega Nord sbarca a Roma ladrona. Addirittura nel lussuoso quartiere dei Parioli, in via Caroncini. Il segretario Matteo Salvini ha tagliato il nastro della nuova sede leghista della capitale, alla presenza di diversi giornalisti e uno sparuto numero di militanti. Si è presentato con una felpa (tarocca) con le lettere giallorosse della città eterna. “Roma è una città bellissima, la cucina è stupenda, i tassisti sono simpaticissimi, diciamo che potrebbe essere molto più pulita”, ha detto Salvini. Parole inedite, per un segretario del Carroccio. E dov’è finita “Roma ladrona”?  “Roma ladrona è per i palazzi del potere – risponde – se i palazzi fossero a Milano, sarebbe ‘Milano ladrona'”. E come mai la sede addirittura nei Parioli, quartiere simbolo della Roma “godona”? “Non sono pratico dei quartieri di Roma – replica Salvini – anche se preferisco le periferie”. Poi si lancia in una stonatissima versione di “Va, pensiero” insieme a una pasionaria leghista (e romana)  di Tommaso Rodano