Per festeggiare i 90 anni di Eugenio Scalfari al Teatro Argentina di Roma si è mobilitata buona parte dell’establishment della politica, del giornalismo e della cultura “di sinistra”. C’erano Enrico Letta e Walter Veltroni (seduti a fianco di Carlo De Benedetti), Giovanni Floris, Bianca Berlinguer, due premi Oscar (Paolo Sorrentino e Roberto Benigni); Carla Fracci, Silvio Orlando, Alberto Asor Rosa e molti altri ancora. Il fondatore di Repubblica ha raccontato di aver ricevuto, nel giorno del sul suo compleanno, tre telefonate “particolari”. Una dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, suo amico. Una addirittura da Papa Francesco. E un’altra, la più divertente, dal premier Matteo Renzi: “Mi ha confessato – racconta Scalfari con ironia – che non sapeva se chiamarmi o meno, dopo aver letto la mia predica domenicale che lo riempiva di bastonate. Si è lamentato del fatto che io voglia trovare un’alternativa a Renzi. Poi mi ha detto: ‘E se io diventassi un’alternativa a me stesso’?”  di Tommaso Rodano