Grillo? E’ un grande comico e deve fare il comico. Non possiamo avere un comico che governa l’Italia. I comici sono tutti di sinistra. Io non ho mai lavorato con un comico, mi stanno sui coglioni“. Sono le parole pronunciate da Lele Mora in un’intervista fiume a “La Zanzara”, su Radio24. L’ex agente delle star stigmatizza duramente l’inciampo del M5S leccese sul consigliere regionale Guglielmo Minervini (“sono gentaglia”) e si concede in un lungo peana per Renzi e Berlusconi: “Alle europee non posso votare, sono interdetto. Ma voterei Renzi, è un giovane con grandi idee. Può fare grandi cose e le farà. Spero che rimanga nei prossimi dieci anni. Lui e Berlusconi sono due uomini grintosi, vanno all’attacco, vogliono portare a termine le promesse che fanno. Sono due grandi uomini“. E sul Cavaliere afferma: “Lo hanno torturato e lo stanno torturando. Lo vogliono umiliare, lo stanno umiliando. Gli daranno i domiciliari e proveranno gioia nel farlo”. Mora sminuisce il ruolo di Francesca Pascale: “Non la conosco, ma è una donna come tante altre, magari con un cagnino simpatico“. Non mancano le lodi per il duce: “Mussolini ha fatto cose belle, basta guardare la stazione centrale a Milano. Dovremmo inchinarci davanti a un uomo del genere“. Lele Mora poi parla della sua bisessualità, ma puntualizza: “Ormai coi farmaci che prendo non faccio più sesso da tre anni. La depressione ti uccide, anche sessualmente. Ormai se devo tirarlo fuori mi serve lo stuzzicadenti. Ma non è una tragedia, l’ho accettato. Sono molto sereno e felice, in affidamento da mio figlio e da don Mazzi. Mio figlio mi paga 1200 euro al mese, faccio una vita ritirata, vado in ritiro spirituale, prego e dico il rosario” di Gisella Ruccia