Gli Occupy sono tornati. Da oggi fino al 4 luglio verrà lanciata da Wave of Action e Anonymous una campagna mondiale per un risveglio globale. Sarà la cosiddetta “Global Spring” (Primavera Globale). Incomincia oggi nel giorno dell’anniversario dell’assassinio di Martin Luther King Jr. leader della resistenza non violenta. E partirà da New York a Zuccotti Park, dove nel settembre 2011 nacque il movimento Occupy Wall Street per denunciare gli abusi del capitalismo finanziario. Sarà un “onda di azione” che si propagherà anche nei vecchi siti di occupazione di tutto il mondo. Durante questo ciclo di tre mesi l’obiettivo è quello di creare una comunità globale, in cui chiunque è invitato a unirsi per trovare un terreno comune contro la corruzione; trovando soluzioni e prendendo parte a sistemi alternativi.

Il #WaveOfAction, questo l’hashtag di Twitter, dà a tutti coloro che vogliono provare a cambiare il mondo una potente opportunità, “l’importante è che si faccia qualcosa di divertente e interessante nella quale si crede fortemente”. Il gruppo Wave of Action scrive: “come ospiti umani su questo bellissimo pianeta ancora dominato, i nostri ruoli sono limitati. Possiamo solo fare quello che possiamo immaginare in buona fede, sperando di costruire un futuro più luminoso”. Questa campagna di crowdsourcing sarà allora ciò che la gente ne farà di essa.

Secondo Occupy Wall Street un nuovo Occupy dovrebbe organizzare eventi contro il disarmo nucleare, per utilizzare quei dollari per la difesa dalle minacce reali: il cambiamento climatico, le malattie, la vendita di armi schizzata alle stelle e la riforma sanitaria che rimane quasi incomprensibile per milioni di persone che ne hanno bisogno. Non mancano anche le critiche e i dubbi verso questa campagna. Per il Prof. Chossudovsky  “questa iniziativa ha tutte le apparenze di una “PsyOp” (guerra psicologica). Una campagna di propaganda accuratamente messa in scena per creare confusione e portare la gente in movimenti di protesta manipolati”. Questo perché secondo il Prof. nei video proposti da Wave of Action non viene menzionata la povertà globale, la disoccupazione, il crollo dei programmi sociali, il continuo supporto da parte di Washington ad Al Qaeda e al governo neo-nazista in Ucraina.

La capacità di guardare ai nostri problemi formando delle collettività, dove ogni voce può dare degli spunti intelligenti e creativi, sta diventando molto popolare. Starà a noi capire se questa sarà una campagna psicologica manipolata dall’alto. Oppure un’ondata di trasformazione globale con tematiche attuali e obiettivi unanimi. L’invito di Martin Luther King jr. ad alzarsi e agire è forse oggi ancora più importante di quanto lo fosse quando era in vita.

Per seguire le iniziative e partecipare alla campagna su  Twitter gli hashtags sono: #WaveOfAction #GlobalSpring #ReOccupy #BeTheChange