“La rivincita di Ségolène Royal” così Le Monde titola la notizia dell’ex compagna di Hollande nominata ministro dell’Ambiente. La saga famigliare e politica della coppia socialista più nota di Francia conosce ora un nuovo capitolo. Lei di nuovo ministro (è la sua quarta volta), lui presidente in calo di consensi. Come ex candidata Ps alle presidenziali del 2007, Ségolène avrebbe potuto ambire a un incarico governativo già dopo la vittoria socialista del 2012. Ma l’odiata rivale in amore, Valérie Trierwiller – che dal 2007 aveva preso il suo posto al fianco di Hollande – divenuta “première dame”, si era messa di mezzo. La paranoica gelosia di “madame Rottweiler”, come la stampa francese chiama la giornalista di Paris Match, aveva giocato a suo favore: il tweet del 12 giugno 2012 in cui Valérie consigliava di votare per il concorrente di Ségolène alle elezioni legislative di La Rochelle, si è rivelato uno scivolone pericoloso, criticato dai media e causa di contrasto con il neopresidente che invece aveva pubblicamente dichiarato il suo sostegno a “Ségo”. Ci hanno poi pensato la dolce bellezza dell’attrice Julie Gayet e i fotografi di Closer ad allontanare definitivamente dall’Eliseo e dal cuore di Hollande la rampante Valérie.

A differenza dei nostri capi di stato, quelli francesi – se non altro per un fattore anagrafico – sono protagonisti di appassionate soap opera sulle loro vite private. Tenute nascoste per lunghi decenni – o oggetto di rivelazioni tardive come nel caso di Mazarine, la figlia segreta di François Mitterand – le avventure amorose presidenziali diventano parte integrante della cronaca quotidiana con Nicolas Sarkozy, mollato a pochi mesi dall’elezione, dalla seconda moglie Cécilia. Tempo qualche settimana, il presidente “bling-bling” trova la partner perfetta dal punto vista mediatico nella cantante Carla Bruni. Segue matrimonio e nascita di una bimba.

Meno grintoso del suo predecessore, François Hollande non gli è inferiore quanto a irrequietezza sentimentale. Mi è difficile capire che cosa trovino d’irresistibile in lui brillanti donne di diversa età. Quando lo vedo in tv su France 24 (in politica estera offre tutto quello che i nostri tg ci negano) mentre, serio in volto, tenta di assumere un tono autorevole alla Chirac o alla Mitterand, mi viene in mente la descrizione di un amico parigino. Abitando nello stesso quartiere, incontrava il futuro presidente a fare la spesa: cordiale, alla mano, amava disquisire con i negozianti, specie il macellaio con cui si consigliava su arrosti e costate. In quegli anni Hollande teneva famiglia con Ségolène: non si sono mai sposati, ma nell’arco 1984 – 1992 hanno avuto quattro figli.

Combattiva e tenace, “Ségo”, ora sessantenne, non ha mai trascurato la politica per la famiglia: nell’aprile 1992, incinta dell’ultima figlia, Flora, è nominata ministro dell’Ambiente nel governo di Pierre Bérégovoy, sorpassando François che, anche lui, aspirava a un incarico governativo.

Ora la coppia, almeno politica, si è riformata. Altri gossip in vista?