Oramai in Gallura l’illegalità e l’impunità erano diventati consuetudine e normalità. Gli illeciti e soprattutto gli abusi edilizi eclatanti venivano completamente trascurati e insabbiati nei meandri della giustizia.

Dal settembre scorso è arrivato nella Procura di Tempio Pausania un nuovo Procuratore, Domenico Fiordalisi. Uomo di spessore e integerrimo con grande esperienza. E quando un uomo dello Stato fa il proprio dovere in un territorio assuefatto da una illegalità diffusa e non punita sembra subito un rivoluzionario fastidioso.

Da due giorni, infatti, sono iniziate le prime demolizioni a La Maddalena di case costruite in zone non edificabili. Case completamente abusive ed esistenti da molti anni. Le reazioni non si sono fatte attendere. Comprensibili forse quelle degli abitanti abusivi ma non della politica locale. Non è più tollerabile invocare la Giustizia a proprio piacimento.

I cittadini devono capire che il rispetto delle leggi non può essere più trascurato. La politica locale ha sempre grosse responsabilità. Non può ricordarsi di intervenire solo quando la Magistratura fa il proprio dovere e il proprio lavoro. Gli abitanti ‘abusivi’ non possono trovare giustificazioni e scuse. Se ci sono state connivenze e reati da parte di funzionari del Comune e/o dei politici questi devono essere denunciati.

Invece, molte volte si preferisce essere conniventi e parte del sistema corrotto. Non bisogna trascurare che spesso e volentieri certi tipi di reati vengono commessi con la complicità delle Istituzioni e dei cittadini interessati. Fa comodo a molti ed è più semplice aggirare le leggi che rispettarle.

Questa mentalità deve essere sradicata. E quando un Procuratore serio che fa semplicemente rispettare la legge viene subito ostacolato dalla politica.

Non è più tollerabile. Non esistono più se e ma. La legge deve essere rispettata e gli abusi devono essere sanzionati. Basta con l’Italia devi sotterfugi per aggirare sempre e comunque le norme in vigore. In un mondo fatto al contrario oramai l’impunità è vista come prassi e non come patologia. In una società sana i cittadini che vedevano arrivare le ruspe avrebbero dovuto gioire e festeggiare.

Perché finalmente si fa rispettare quello che prevede il nostro codice penale. Invece no. Si contesta l’operato della Procura. E la politica che difende gli abusi dov’era prima? Cosa ha fatto per impedirli? La mentalità e il senso civico devono cambiare profondamente.

Certo grande responsabilità devono essere attribuite anche a chi negli anni precedenti non ha fatto il proprio dovere. Ma la colpa di certo non può essere attribuita a chi fa il proprio lavoro seriamente senza guardare in faccia nessuno.

La Gallura ha bisogno e in generale l’Italia hanno bisogno di occhi attenti e vigili e di Procure che svolgono il proprio dovere. Io sto con Fiordalisi senza se e senza ma.