Berlusconi sembra Bossi, vive recluso in casa prigioniero del cerchio magico. E’ ostaggio di queste donne, Maria Rosaria Rossi, che riveste il ruolo di Rosy Mauro per Bossi, e Francesca Pascale. Meglio essere prigioniero delle olgettine, che forse costavano anche meno della Pascale“. Sono le parole pronunciate da Vittorio Feltri ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24. L’ex direttore de “Il Giornale” esprime dichiarazioni molto critiche sull’entourage femminile del Cavaliere e in particolare sulla sua fidanzata: “Non capisco a che titolo la Pascale parli o rilasci interviste di carattere politico sui dirigenti di Forza Italia. Lei ha solo la funzione di fidanzata, ma non basta mica questo per dettare legge in un partito. La dottoressa Pascale dovrebbe starsene un po’ tranquilla, si accontenti di fare la fidanzata, che ha un ruolo con molti vantaggi. Ha anche Dudù”. E aggiunge: “Con le olgettine era una meraviglia. Chi di noi non ha invidiato Berlusconi con tante belle ragazze a sua disposizione?”. Il giornalista poi sottolinea: “Secondo me, il Cavaliere dovrebbe candidare tutti i suoi cinque figli alle elezioni europee, uno per ogni circoscrizione. Pensate che divertimento. Non devono andare in Europa a sbattersi, anche perché non saprebbero cosa fare. Ma averli tutti in lista potrebbe essere un vantaggio per Forza Italia, può portare molti voti”. E puntualizza: “Fitto, Scajola, Verdini vanno assolutamente candidati, perché portano voti. Toti? Toti chi? Ah, sì, è bravissimo. Io candiderei anche Dudù, porterebbe i voti degli animalisti“. Feltri si pronuncia anche sull’ad delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, e sulla sua minaccia di andarsene in caso di taglio del proprio stipendio: “Ha ragione perché è un signor manager che prende 850mila euro lordi all’anno, cioè 440mila euro netti: è un buon stipendio, ma è pur sempre la paga dell’amministratore delle FS, non di un’aziendina che fattura 20 milioni l’anno. Questi sono solo discorsi ideologici di invidia sociale” di Gisella Ruccia