“La presidente della Camera, Laura Boldrini, mi sembrava una donna in gamba, poi si è totalmente giocata la credibilità. Non è in grado di gestire l’Aula, perché non conosce il regolamento e non ha un minimo di polso. Prima riceveva ordini da Dario Franceschini, ora da Maria Elena Boschi“. Così Alessandro Di Battista, deputato M5s ospite di “Reputescion“, il programma condotto da Andrea Scanzi e in onda stasera alle 22.00 su La3 (SKY can 153 – dtt can 134). Il deputato pentastellato spiega anche il suo rapporto con Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. “Sono importantiper il Movimento – spiega Di Battista. – Grillo riempie le piazze e porta contenuti. Casaleggio ha una visione della rete, della comunicazione, della società molto interessante. Io – prosegue – ho votato 2400 volte alla Camera e non ho mai ascoltato Grillo o Casaleggio. Ne sono fiero e non so se Cuperlo, Speranza o Civati siano fieri di quello che hanno votato in questo anno”. Quanto al deputato del Pd, Pippo Civati, Alessandro Di Battista osserva: “In quest’anno si è probabilmente pregiudicato una carriera futura. Se non ti sta bene nulla di quello che hai votato, fai una bella dichiarazione dicendo ‘Questo Pd fa schifo, perché mente al proprio elettorato, io me ne vado’. E vediamo se lo cacciano. Ma se tu quotidianamente dici una cosa e poi ne voti un’altra, sei peggio di coloro che votano schifezze ma almeno non si ergono a paladini della legalità e del bene comune”