Anche Ferrara avrà una lista 5 Stelle. Nella corsa alla certificazione che vedeva contrapposte due liste, Ferrara in Movimento e Cittadini 5 Stelle da una parte, Grilli Estensi dall’altra, l’hanno spuntata i secondi, il meet up più vecchio, nato nel 2006. L’ufficialità è arrivata dalla pagina Facebook dei grillini ferraresi. “Siamo lieti di comunicarvi che i mitici Grilli Estensi sono stati certificati! Il Movimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni amministrative”. Poche ore prima lo staff di Beppe Grillo aveva annunciato l’imprimatur tramite e-mail: ora potete correre con il logo del Movimento 5 Stelle.

Manca ancora il candidato sindaco, che sarà scelto nei prossimi giorni dai circa quaranta attivisti che compongono i Grilli Estensi. A far propendere lo staff del M5S per i GE – i primi a inviare la proposta di certificazione e che potevano vantare tra le loro fila anche la militanza del deputato Vittorio Ferraresi – “sono stati merito, trasparenza e competenza – afferma il portavoce Alessandro Cantale -. A Ferrara il Movimento siamo noi. Siamo stati noi a portare a Ferrara i nostri parlamentari, noi a indire conferenze e banchetti. Insomma, ce lo meritiamo”.

Ora partirà la raccolta firme per correre contro il Pd del sindaco uscente Tiziano Tagliani, in corsa per il secondo mandato, e contro Vittorio Anselmi di Forza Italia, appoggiato dal centrodestra. La scarsa simpatia degli elettori ferraresi per la destra potrebbe proiettare il M5S verso il ballottaggio con il centrosinistra tramutando il temuto effetto-Sardegna in effetto-Comacchio (il comune lagunare dove vinse due anni fa Marco Fabbri).

Ma Ferrara per Beppe Grillo e Casaleggio è una piazza difficile. Qui risiede il primo espulso ‘via post’ della storia del movimento, Valentino Tavolazzi, che correrà con la propria lista Progetto per Ferrara, anch’essa scomunicata. Qui il fronte pentastellato si è diviso nei mesi scorsi proprio in vista dell’accreditamento di Genova.

Ma dai potenziali rivali arrivano parole che sembrano voler seppellire l’ascia di guerra. Come quelle di Angelo Storari, ex Grilli Estensi, ex Ppf e fondatore di Ferrara in Movimento: “Spero che lavorino bene, da parte mia non c’è alcun attrito e anzi farò di tutto per assicurare il voto al M5S. I numeri per portare al ballottaggio il Pd ci sono. Mi auguro sia alla portata del Movimento”. 

La corsa di una lista 5 Stelle accreditata per le elezioni comunali di maggio “è senz’altro un fatto positivo anche per Tavolazzi, secondo il quale “la sua presenza rende più concreta l’ipotesi di un secondo turno. Da cittadino comune mi auguro che il loro programma locale, che ancora personalmente non conosco, vada incontro ai problemi reali della città, soprattutto sul versante economico del lavoro, della sanità e dell’ambiente, e infine sul capitolo della gestione della cosa pubblica e dei rapporti dell’amministrazione con Hera”.