“Nessuna parola definitiva è ancora arrivata dall’Europa, visto che stiamo tutti aspettando la decisione della Corte di Giustizia. Silvio Berlusconi è il leader di milioni di italiani ed è giusto che si candidi. Lo chiedono gli stessi elettori ed è deprecabile privarli della loro guida”. Così Mariastella Gelmini, vice capogruppo di Forza Italia alla Camera, durante un’intervista in sala stampa ha risposta ai cronisti che le chiedevano un commento sulle dichiarazioni rilasciate dalla vicepresidente della Commissione europea Viviane Reding, secondo la quale “la normativa europea è molto chiara su questo” e un condannato in via definitiva a quattro anni per frode fiscale non può candidarsi alle elezioni europee del prossimo maggio. Anche per Renato Brunetta, il capogruppo di FI alla Camera Renato, “Berlusconi ha tutto il diritto di candidarsi” e ribadisce che “la legge Severino è stata applicata erroneamente in maniera retroattiva”. “Viviane Reding – spiega Brunetta – ha perso un’occasione per stare zitta”  di Manolo Lanaro