Renzi mi aveva ispirato molto la storia di Savonarola. Emblematica”. E’ l’ardito paragone che fa il comico Enrico Bertolino, ospite di “Reputescion”, il programma condotto da Andrea Scanzi e in onda stasera alle 22.00 su La3 (SKY can 153 – dtt can 134). Il cabarettista spiega minuziosamente le analogie tra il frate domenicano e il premier in carica: “Savonarola era un uomo che entrò in punta di piedi, poi cominciò a fare piccole prediche. Non andava bene all’inizio, poi pretese di spostare tutti i domenicani a San Gimignano, accentrando tutto lì. Successivamente diventò violento, fece il falò delle vanità, bruciò tutto. Per lui tutto quello che fecero gli altri era sbagliato. E ci fece perdere una marea di patrimonio artistico”. Bertolino aggiunge ironicamente: “Si alleò poi con Repubblica… che all’epoca era la Repubblica fiorentina. Ma c’era già Scalfari comunque, la fondò lui”. E continua: “Improvvisamente, poi, Savonarola chiese a tutti dei sacrifici, dicendo che c’era l’Apocalisse, perché vide che non ce la faceva a tenere in piedi i piagnoni. I fiorentini, quindi, con l’aiuto di Cesare Borgia, lo destituirono e lo bruciarono. Il giorno dopo c’erano i petali rosa e lo acclamavano già”