Ma l’avete visto il nuovo settimanale Il mio Papa, sottotitolo Il primo settimanale al mondo su Papa Francesco? Straordinario. Edito da Mondadori, sessantotto pagine, prezzo di lancio cinquanta centesimi, c’è tutto quello che uno si aspetta da un settimanale – foto, articoli, rubriche, interviste, posta dei lettori, pubblicità come se piovesse, che per un giornale è tanta salute – ma, in più, è tutto sul Papa, dalla prima riga all’ultima. I soliti miscredenti si chiederanno: ma come si fa a dedicare un’intera rivista alla vita di un uomo? Anche solo per riempirla, tutte le settimane, non si dovrà per caso scendere in dettagli imbarazzanti, dicendo tutto, ma proprio tutto, anche quello che preferiremmo non sapere?

A cercare il pelo nell’uovo, in effetti, le notizie del Mio Papa non sono sempre di prima mano, e comunque non fanno l’effetto di un terremoto. Ad esempio, lo sapevate che è iniziata la Quaresima? E le sei-foto-sei di Francesco alle prese con il microfono? E due pagine intere di istruzioni per chi s’è dimenticato come si fa il segno della croce? E siamo solo al numero 2: cosa s’inventeranno fra sei mesi, un anno? Qua e là, aneddoti piccanti: pare che una volta Papa Bergoglio abbia telefonato al suo predecessore, che però non se n’è accorto perché stava guardando la televisione! Non manca neppure lo scoop sul menu della prima cena ad Ariccia: minestrina in brodo, formaggio, verdure cotte, frutta…

Stavo giusto riflettendo che il menu di Ariccia era simile a quello di Renzi la sera prima della chiamata al Quirinale – riso al burro e pollo alla piastra, per chi se l’era perso – quando mi è venuta un’ideona, che giro subito a qualche altro editore di buon cuore. Se si dedica un settimanale alla routine del Papa, perché non dedicare almeno un quotidiano alla vita spericolata dell’attuale premier? Già me lo vedo: titolo Il mio Renzi, editore Urbano Cairo, in prima pagina Matteo che risana gli storpi, in quella dopo Graziano Delrio che forza la Cassa depositi e prestiti, nella cultura discussioni fra teologi sulla possibilità dell’ascesa al cielo della ministra Boschi… Cosa dite, che i giornali italiani sono già così? Sorbole, giuro che non ci avevo pensato…