Botta e risposta tutto al femminile tra Sel e M5S durante la discussioni in Aula sulle dichiarazioni di voto sull’alternanza di genere sulla legge elettorale. Prende parola la deputata 5 stelle Fabiana Dadone: “Sono colpita da una discussione inutile per minuti e minuti quando abbiamo dedicato pochissimo tempo a soglie di sbarramento, a un premio di maggioranza non concorde con la sentenza della Corte costituzionale, alle liste bloccate. Invece che per le donne politiche allora facciamo un emedamento per le donne lavoratrici“. Le fa eco la collega Federica Dieni che ribadisce: “Gli emendamenti per la parità di genere dimostrano l’ipocrisia che regna sovrana in questo Parlamento: non è corretto stabilire per legge delle quote di partecipazione”. Frasi che provocano la risposta di Ileana Piazzoni, deputata di Sinistra Ecologia Libertà che si dice colpita dagli interventi delle deputate M5S: “Dove sta l’ipocrisia da parte di giovani politici che sono entrati in Parlamento sulla spinta del cambiamento e sono agli ordini sistematici di due uomini che sono fuori da qui (Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, ndr)?”  di Manolo Lanaro