“Il Fiscal Compact lo ha firmato il signor Rigor Montis e lo ha ratificato il parlamento delle larghe intese. Lo paghino Berlusconi, il pdexmenoelle, Napolitano e Monti se vogliono. Il M5S lo cancellerà”. Beppe Grillo sul suo blog lancia di fatto la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle per le Europee, e ricorda che l’Italia si trova con un “debito in salita verticale, discesa del Pil e aumento costante degli interessi sul debito”.

In questa situazione, prosegue, “il fiscal compact, che taglierebbe la spesa pubblica dai 40 ai 50 miliardi all’anno per vent’anni in mancanza di una fortissima crescita, del tutto impossibile, è irrealistico”. Inoltre, “consegnerebbe l’Italia alla miseria con tagli neppure immaginabili alla spesa sociale, dalla scuola alla sanità, e ucciderebbe ogni possibilità di ripresa“. Sabato Grillo era intervenuto sul suo blog con con un post relativo all’urgenza della suddivisione dell’Italia in macroregioni. Parole che avevano suscitato la reazione del segretario del Carroccio Matteo Salvini. “Non vorrei che inseguisse la Lega – ha detto – ma se da lui non ci saranno solo parole sarà una battaglia comune”.