Gli espulsi del Movimento 5 Stelle? Sono dalla parte di Grillo, assolutamente. Se tu scegli Grillo, devi ubbidirgli. E’ una forma di fedeltà”. Sono le parole di Carlo Freccero, ospite de ‘La Zanzara’, su Radio 24. “Il M5S” – continua – “è fatto in gran parte di volontari. E’ un movimento già molto liquido, se dai modo di parlare a casaccio rischi di fare confusione, creare caos, di non capire più nulla. Comunque ho visto parlamentari molto bravi come Luigi Di Maio, altro che Boldrini. E c’è anche Alessandro Di Battista. Ce ne sono alcuni veramente bravi”. L’ex dirigente Rai poi attacca duramente l’ossequiosità dilagante nella stampa e nella tv nei riguardi di Matteo Renzi: “Con Berlusconi non c’era tutto questo servilismo dell’informazione. E’ una cosa insopportabile. La Rai ormai è renziana ma si adegua sempre, a volte anticipa i tempi. Mi colpisce la stampa, è un inno continuo”. Non è esente neppure La7 di Urbano Cairo, sul quale l’autore televisivo muove qualche critica. E sottolinea: “Enrico Mentana è abbastanza renziano, senza dubbio. Ma poi Renzi dà il suo numero di cellulare a tutti. C’è una forma di cameratismo coi giornalisti che vuol dire tante cose. Con Berlusconi non c’era”. Freccero commenta anche la visita del premier nella scuola Raiti di Siracusa: “E’ roba da regime. Renzi sta dimostrando chi è in brevissimo tempo. Mi ha messo tristezza vedere quelle maestre che trovano in lui un nuovo salvatore, è una forma di analfabetismodi Gisella Ruccia