Ha senso approvare una nuova legge elettorale soltanto per la Camera di Deputati, come se il Senato fosse già convertito in assemblea non elettiva? E’ un modo costituzionalmente ortodosso e politicamente opportuno di procedere oppure siamo di fronte all’ennesimo compromesso al ribasso di un sistema politico cha intende blindare le legislatura e intanto sbandierare la riforma in vista delle elezioni europee? Lo abbiamo domandato ai cittadini in strada e ora lo domandiamo a voi. Tra gli intervistati, al netto dei tanti poco o male informati sul tema, l’opinione prevalente è di segno negativo, riassumibile nella formula: “Una riforma elettorale è necessaria, ma è insensato approvarla solo per la Camera”. Ma c’è anche chi sostiene: “E’ un primo passo, sempre meglio dell’immobilismo degli ultimi anni e comunque il Senato va abolito”. E voi cosa ne pensate? Dite la vostra nei commenti e votando la risposta che vi convince di più  di Piero Ricca, riprese Ricky Farina