“Quello che stanno dicendo è falso. E’ vero, ho fatto i provini online, ma volevo andare per aiutare mio padre, per tenere accesi i riflettori sulla loro situazione!”. Giulia Latorre, figlia del sottufficiale della Marina militare Massimiliano Latorre, trattenuto in India da due anni con insieme al collega Salvatore Girone, si difende così dopo le polemiche che l’hanno travolta sulla sua voglia di partecipazione al Grande fratello. Dopo le indiscrezioni rilanciate da Repubblica, la ventenne aveva dichiarato all’Ansa di sognare “davvero da tanto tempo” l’ingresso nella casa. “Mi sono iscritta online ai provini – ha ricordato Giulia – quasi per gioco: non avrei mai pensato mi chiamassero. Invece, poi, la sorpresa della convocazione a Roma ma tutto si è risolto con un ‘le faremo sapere’”.

Alla fine, però, gli autori del programma hanno deciso di scartarla. All’Huffingtonpost.it, Andrea Palazzo, autore della trasmissione, ha spiegato che Giulia “era telegenica, ma non era il caso di prendere la figlia di un marò in attesa di essere giudicato in India. E’ una vicenda troppo delicata, noi non speculiamo su certe cose”. E così, la ragazza, ha confidato all’Ansa che, intimamente, sperava ancora nel miracolo: “Magari potrebbero chiamarmi a metà trasmissione: vorrei tanto fare questa bellissima esperienza”. Poi il web ha fatto il resto. E’ stata accusata di aver strumentalizzato la vicenda del padre per diventare famosa, ma lei nega. “Non l’ho fatto per diventare famosa, non è così! Se cercassi la notorietà sarei andata ovunque visto che mi hanno invitato in tantissimi programmi. Non l’ho fatto. Anche questa decisione di partecipare ai provini del Gf era solo per aiutare papà, per dire al mondo che sono innocenti! Non per altro”.

Ma perché proprio al Grande fratello? “Io non volevo entrare per forza al Gf, perché non mi interessa molto. Ripeto, era solo per mio padre. Ho pensato al Grande fratello perché lo guarda tutto il mondo. Pensavo fosse una cosa buona, invece no”. Già, forse non è stata l’idea migliore. Ora si è ritrovata sommersa “dagli insulti” e da tante altri commenti non proprio benevoli: “Pensano – spiega ancora al fattoquotidiano.it – cose negative di me e della mia famiglia. Pensavo che la gente fosse intelligente, che poteva capire, invece no: si basa su quello che dicono i giornalisti e non sulla situazione che c’è”. Ma i giornalisti si sono limitati a riportare le sue dichiarazioni. “Io ho detto solamente ‘mi piacerebbe partecipare’: non ho detto che volevo farlo per aiutare papá perché pensavo che fosse ovvia la cosa. Ho sbagliato a parlare e a non aggiungere i veri motivi per cui volevo partecipare . Hanno ingigantito la cosa”. Ora Giulia, si dice pentita perché “i miei genitori stanno male, hanno detto cose pesanti anche su di loro. Se tornassi indietro? No lo rifarei. No, solo se non ci fosse la situazione di mio padre…”